UNA MAIL ALLA DOLCISSIMA F

 

Carissima e dolcissima F, scusa se utilizzo la parola “dolcissima” ma nella tua mail ho percepito tanta dolcezza e anche un pò di timidezza. Intanto cancella dal tuo vocabolario queste parole “ho paura di non riuscire”, tu puoi tutto, come tutti noi. Nella tua perdita di peso hai dimostrato tanta fermezza, forza di volontà e ti ammiro molto per questo. Anche io ho perso parecchio peso anche se continuo ad essere (orgogliosa di esserlo) una donna morbida. Quando iniziai a fare la dieta…ops scusa…diciamo a VOLERMI BENE (è l’affermazione più giusta) sapevo di dovere fare attività fisica. Ho iniziato con l’acquagym e poi casualmente ho provato Pilates e me ne sono letteralmente innamorata. E’ una disciplina stupenda che unisce il lavoro corporeo al lavoro mentale. E’ ADATTA A TUTTI! a persone di qualunque età e condizione fisica perché gli esercizi hanno una progressione adattabile alle esigenze dell’individuo.

Prova il Pilates matwork, e quando esegui un esercizio non guardare cosa fanno gli altri….chiudi gli occhi se riesci e collegati al tuo essere più profondo, respira lentamente e rilassati…vedrai come il tuo corpo, che a volte non ami, riuscirà a darti delle grandi soddisfazioni.  Quando noti persone pronte a fare commenti stupidi IGNORALE anche se so che non è sempre facile. Sai cosa penso cara Fede che tante persone hanno delle dipendenze…alcune più visibili come l’alcool, la droga…altre meno visibili come la dipendenza affettiva, o la dipendenza dal cibo e in tanti dovrebbero tapparsi la bocca e NON giudicare. Ma sappiamo bene che questo mondo non va come dovrebbe.


Un abbraccio e ti auguro una vita felice piena di amore e di luce.

PENSIERI E OBESITA’

Sono nata di kg 4,450

Già in prima elementare ero robusta

Alle scuole medie ero già obesa

10 anni fa avevo un BMI di 43,4 (obesità di 3° classe)

Poi perdo circa 40 kg ma la mia mente come reagisce a tutto ciò?

Come mi vedo?

Come mi sento?

Sono contenta dei risultati?

Non sono dimagrita per piacere o essere amata da qualcuno

L’ho fatto IO PER IO

ME PER ME

Solo per un risultato estetico?

NO

Se mia mamma avesse intrapreso il mio percorso tanti anni fa…forse ora sarebbe

QUI CON ME

Fisicamente mi sento bene

Mentalmente….??????

DIETA

Mettersi a dieta

Gioie? O solo dolori?

Quando ci si mette a dieta non dobbiamo pensare di dimagrire velocemente ed immediatamente. Ricordiamo che i kg persi in fretta sono anche quelli che riprendiamo con più facilità.

Inutile imporci un regime con troppe restrizioni, una dieta composta da una lista di cibi ai quali non dobbiamo avvicinarci ed ai quali non dobbiamo nemmeno pensare è pericolosa.  Il vietarci completamente alcuni cibi ci può portare a desiderarli prepotentemente con la conseguenza di cedere alla tentazione.

Inutile seguire una dieta in modo preciso, eliminando i cibi spazzatura e consumare abbondantemente frutta e verdura se poi ce ne stiamo tutto il giorno ferme  davanti ad un pc o davanti alla tv. Gli sforzi alimentari potrebbero risultare inutili. Muoviamoci un pò di più, alleniamo il nostro corpo e così aumentiamo anche il nostro metabolismo.

Affrontiamo la dieta in modo sereno e rilassato perché il nervosismo farà aumentare la voglia di sgarrare con quel cibo che noi consideriamo goloso ma che è dannoso al fine di raggiungere i nostri obbiettivi.

Non colpevolizziamoci troppo, se ci va di mangiare un cioccolatino facciamolo, l’importante e limitarci ad uno solo.

Ed infine ricordiamo la cosa più importante. Se la nostra tendenza è quella di ingrassare dovremo tutta la vita controllare la nostra alimentazione ed allenare piacevolmente il nostro corpo. Nella nostra vita facciamo nostro il vero significato della parola “DIETA”.

“Dieta” intesa NON come restrizione calorica ma come stile di vita. DIETA è un sinonimo di alimentazione corretta, sana ed equilibrata.

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compensazione CIBO

Cosa cerchiamo nel cibo, quale mancanza andiamo a compensare?

Mi sono ritrovata a riflettere in questi giorni sul perché utilizziamo il cibo per fini diversi dal nutrimento.

Quando siamo bambini troviamo nutrimento tramite il capezzolo della mamma, crescendo i nostri genitori/nonni tendono benevolmente a consolarci donandoci qualcosa di buono da mangiare. Il cibo quindi diventa non solo nutrimento ma consolazione, sostegno e protezione.

Poi diventiamo adulti e viviamo la vita spesso sotto stress in un mondo in continuo movimento e caos. Viviamo quindi in uno stato di tensione ed il desiderio di quell’appagamento ricevuto da bambini continua a farsi sentire.

Il cibo, il fumo, l’alcool ecc. diventano delle dipendenze di tipo emotivo. Ci illudiamo di trovare sicurezza in ambiti che sicurezza non danno. Non c’è nulla di male concedersi qualcosa di buono da mangiare o bere un bicchiere di vino in compagnia ma non dobbiamo cercare qualcosa di diverso da quello che è.

Proviamo a non usare la bocca in modo improprio. Sono stressata, sono stanca, demotivata, scoraggiata, triste e sotto l’effetto di questi sentimenti cerco qualcosa da portare alla bocca, cerco la mamma che mi da affetto.  NO! Proviamo a interrogarci. Perché ho voglia di mangiare? Ho veramente fame o voglio solo scaricare la tensione? Come posso fare per scaricare la tensione senza mangiare?

Troviamo il “nostro metodo alternativo”…..

Il dimagrimento, la salute, la forma fisica possiamo trovarli se non usiamo la bocca in modo improprio.

 

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LA CARTA DEI MIEI DIRITTI

Tratto da “il peso delle emozioni” autori Pietro Alleri e Raffaele Ruocco.

Io ho il diritto

  • di avere bisogni ed esigenze personali
  • di poter rifiutare senza avere sensi di colpa
  • di poter commettere errori senza pentirmi
  • di non preoccuparmi di dovere sempre giustificarmi
  • di esporre le mie idee, opinioni e sentimenti liberamente
  • di pretendere di essere ascoltata
  • di potere e dovere chiedere aiuto quando sono in difficoltà
  • di avere speranza nel futuro
  • di considerarmi una persona che ha valore e merita rispetto
  • di essere trattata con gentilezza e riguardo

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VOLERE E’ POTERE

Kelly Gneiting si autodefinisce “THE FAT MAN” l’uomo grasso, ma è veramente capace di grandi imprese, è l’uomo più pesante (1,80 m di altezza per più di 180 kg) ad aver concluso una maratona. A Los Angeles ha percorso 42 km è il suo crono è stato di 9 ore, 48 minuti e 52 secondi. Il suo fisico è tutt’altro che fuori forma, Kelly è infatti un lottatore di sumo e si allena regolarmente, essendo uno degli esponenti di spicco della sua disciplina. Pratica la lotta giapponese da 11 anni ed è stato per tre volte campione nazionale statunitense. Ora, all’età di 40 anni, è riuscito a concludere le sue fatiche in California dopo aver già completato un’altra maratona e migliorando il proprio tempo di circa due ore.

 

 

Questo uomo ci insegna che VOLERE E’ POTERE…basta crederci ed avere fiducia nelle proprie possibilità. Dobbiamo avere bene presente il nostro obbiettivo…. l’obiettivo è ciò che Vuoi ardentemente raggiungere, ben conscio del prezzo necessario per riuscirci.

 

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BISCOTTO…MANGIAMI!

La mia splendida amica G mi ha regalato questa scatola di biscotti dell’Ikea. SONO BUONISSIMI!!!! e se lo dico io che non amo particolarmente i dolci vuole proprio dire che sono da sballo. G è sempre dolcissima, carinissima e molto molto carina…anche se non se ne accorge purtroppo. Appena leggerà queste poche righe penserà al fatto che non sono normale e diventerà tutta rossa esclamando: “ma parla di me?”

Grazie!!!! mi hai regalato la possibilità di regalarmi ogni tanto uno piccolo strappo alimentare che non compromette la dieta e migliora l’umore! Impariamo tutte noi a regalarci delle piccole evasioni alimentari, questa libertà permette di “evadere” psicologicamente dal programma dietetico, di seguirlo più a lungo possibile e non incide molto sulla perdita di peso , soprattutto se associamo alla corretta alimentazione un programma di attività fisica. 

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SCANDALOSO….

Leggo queste notizie e mi chiedo….in che mondo viviamo?

Elena Mirò, la griffe “over 44” è stata esclusa dal calendario ufficiale della settimana della moda a Milano. Era stato il suo marchio ad aprire le ultime edizioni della settimana milanese della moda. Quest’anno invece la griffe Elena Mirò, specializzata in taglie “morbide” è stata addirittura esclusa dal calendario ufficiale “perchè non rappresenta il pret a porter”.

«Evidentemente le donne vere fanno ombra alle modelle grissino e attraverso i ritorni mediatici, oscurano la presenza di molti stilisti» ha commentato lo staff Elena Mirò, che non si è perso d’animo e ha organizzato un inizio alternativo della settimana della moda.

La passerella alternativa, fuori calendario, lo staff di Elena Mirò l’ha organizzata proprio nel giorno di apertura della fashion week, il 22 settembre 2010 alle 11 e in più ha deciso di lanciare il primo casting internazionale per le donne con una taglia “over 44”.

BRAVA ELENA MIRO’ che ha dato spazio alle donne “VERE” e con i suoi abiti e le sue splendide modelle ha reso la donna “morbida” affascinante e sexy.

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PROGETTO OBEA

Questo è il “progetto Obea” che ho presentato ad Asia qualche giorno fa e questa è la risposta pervenuta oggi:

“Ciao Cri,
ieri sera il direttivo ha approvato il tuo progetto con grande entusiasmo!
Io oggi pomeriggio parto quindi non ci vedremo ma possiamo sentirci per mail o per telefono per fissare qualche data dei vostri incontri.
Grazie della bella proposta e dell’entusiasmo che contagia anche noi!
Un abbraccio
E”

QUESTO E’ PER TE MAMMA………………………..!!!!!!!!!!!!!!!!!

PROGETTO di collaborazione con OBEA

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Chi è Obea?

L’associazione “OBEA” nasce nel 2009 per iniziativa di un gruppo di medici e persone obese che, hanno vissuto e/o vivono il problema dell’obesità e dei danni per la salute che ne derivano (sia come malati che come terapeuti). I soci fondatori hanno ritenuto che fosse necessario attivarsi per lottare con il problema dell’obesità mettendo a fattore comune esperienze e background diversi in modo da offrire strumenti di contrasto e di confronto (derivati da esperienze di vita vissuta in prima persona) a quanti vivono la malattia (propria o di un familiare) e/o sono sensibili a tale problematica che affligge anche il nostro paese e le nuove generazioni con un aumento preoccupante dell’obesità infantile.

 

 

Cosa fa Obea?

 

L’associazione Obea si occupa di:

  • Fare divulgazione sul problema dei disturbi alimentari e dell’obesità.
  • Incentivare la prevenzione (specie quella infantile).
  • Offrire servizi e aiuto a quanti vivono il problema in prima persona agevolando il confronto con persone che hanno vissuto la malattia e hanno imparato a contrastarla e a ridurre i rischi per la salute.
  • Incentivare l’adozione di uno stile di vita più salutare.
  • Incentivare l’attività fisica e i momenti di socializzazione.

 

L’associazione si rivolge inoltre ai familiari dei malati ed ai loro amici per aiutarli a comprendere meglio il problema e fornirgli le conoscenze e gli strumenti per essere d’aiuto ai propri cari.

Obea è un’associazione di promozione sociale e non ha fini di lucro.

Sito: http://www.obea.it/

 

La Mission di Obea

Obea si occupa di fare divulgazione e sensibilizzare sui temi del disturbo alimentare, dell’obesità e i rischi per la salute.

Obea offre supporto e aiuto a quanti vivono i problemi connessi ai disturbi alimentari e all’obesità. Incentiva il confronto, assiste e indirizza verso le metodologie e  le strutture terapeutiche più sicure ed efficaci.

Obea incentiva l’aggregazione e il confronto tra obesi ed ex obesi ma anche verso le persone normopeso agevolando una migliore comprensione reciproca e rispetto ed incentivando forme di auto mutuo aiuto.

Quando e come

Si chiede la possibilità di affittare la sala Dojo o la Serra delle Farfalle per alcune ore al mese eventualmente il venerdì sera o il sabato mattina per incontri divulgativi e di confronto. A seguire attività fisica di gruppo e di consapevolezza corporea.

 

 

Resto a Vs. completa disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti.

 

 

Cristina Tintoretti

 

UN MUST

Dedicato alle donne morbide………..

La sensualità è uno stato mentale e non di misure

 

Bisogna sentirsi belle e desiderabili anche oltre la 46…

Questo, al di là di qualsiasi dieta, è il modo migliore per essere apprezzate anche dagli altri e sentirsi dire da tutti “ma come stai bene”.

Osare per credere………

 

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